Descrizione
In occasione delle consultazioni referendarie in programma nelle giornate del 22 e 23 Marzo 2026, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n.459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza per tali elettori, fa comunque salva la possibilità per gli stessi di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitarsi in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente alla stessa.
In particolare, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della Legge n.459/2001 nonchè dell'art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro sabato 24 Gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello in allegato.
L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata mediante le medesime modalità entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di verificarne la ricezione, da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.
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Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 15:54